“Insieme contro la Povertà Educativa” è il titolo della tavola rotonda tenutasi il 26 ottobre presso il centro Kalat di Campobello di Licata, in cui attraverso gli interventi del project manager del progetto Kalat, arch. Giovanni Vultaggio, della dott.ssa Emanuela Marchese, responsabile dell’iniziativa  USEIT, della dott.ssa Maria Ausilia Corsello dirigente dell’I. C. Verga di Canicattì e della dott.ssa Carmela Matteliano, operatore d’area sulla dispersione scolastica si è affrontato il tema dell’impossibilità per i minori di apprendere, sviluppare e incrementare capacità, talenti e aspirazioni.

Dalla tavola rotonda è emerso come siano più di 300 mila i bambini ed adolescenti che nell’ultimo anno non sono mai andati al cinema, non hanno letto un libro, praticato sport. Infatti secondo i dati di Save the Children, più del 60% dei bambini tra i 6 e 17 anni non ha visitato un museo e ben il 74% non ha fatto visita ad un monumento o ad un sito archeologico durante l’ultimo anno.

La dirigente M.A. Corsello e la prof.ssa C. Matteliano, in particolare hanno riportato dati  allarmanti rispetto a questo fenomeno nella provincia di Agrigento e hanno presentato iniziative, attività, progetti svolte sul territorio per andare incontro alle esigenze degli alunni e delle loro famiglie contrastando l’abbandono degli studi.  Tutti gli intervenuti hanno posto l’accento sull’esigenza di pianificare e programmare gli interventi contro le povertà educative, costruire reti, strumenti di analisi e valutazione, promuovere e avviare progetti integrati di offerta educativa, scolastica ed extrascolastica capaci di valorizzare persino le risorse territoriali.

Questa richiesta è stata accolta proprio dall’Archeoclub che attraverso il progetto  KALAT che intende aderire alla struttura scolastica distrettuale e avviare una Rete USEIT per consentire la collaborazione dei soggetti per scambi di risorse informative, umane ed anche economiche verso gli obiettivi illustrati dal project manager arch. G. Vultaggio e dalla dott.ssa E. Marchese durante i loro interventi,  hanno illustrato gli obiettivi della costituzione della Rete USEIT mediante l’attivazione di specifiche azioni, di servizi e di interventi contro la povertà educativa puntando a:

  • introdurre l’uso e diffondere la conoscenza delle più moderne e produttive tecniche di studio tra studenti,  docenti e genitori;

  • intervenire sui fabbisogni delle competenze trasversali;

  • collegarsi a più avanzate esperienze straniere promuovendo iniziative di imprenditoria culturale e sociale;

  • incrementare il Centro di Documentazione  che conta quasi 300 strumenti in italiano e in inglese (ebook, libri, audiocorsi, videolibri, DVD);

  • sviluppare  nuovi corsi brevi e utili per imparare a studiare meglio, ricordare di più, leggere più velocemente, gestire meglio il tempo, motivarsi, gestire lo stress;

  • promuovere attività di supporto allo studio pomeridiano dei locali studenti di scuole elementari e medie

  • avviare di iniziative di turismo scolastico per gli studenti provenienti da località diverse dalla nostra.

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