Archeolodida
Campi estivi Kalat
Dal 1999 il comune di Campobello di Licata e la locale sede dell'Archeoclub hanno avviato il progetto Kalat, un progetto di valorizzazione del territorio secondo i criteri di turismo sostenibile e culturale in modo da assecondare la riconversione economica in chiave turistica della Sicilia. A tale riconversione l'attività di ricerca, avviata dal Progetto KALAT, intende contribuire sviluppando una forte attività conoscitiva delle risorse territoriali, richiamando in Sicilia giovani studiosi e ricercatori e raccogliendo sensibilità e competenze locali intorno a progetti di ricerca e di formazione.
In seguito dal 1999 ad oggi l'Archeoclub organizza edizioni annuali di campi internazionali di archeologia, condotti con la consulenza scientifica dell'Università di Palermo e con la supervisione della Soprintendenza ai BBCCAA di Agrigento.
Fino ad ora la realizzazione dei campi estivi ha consentito di attivare, oltre alla ricerca ed alla valorizzazione del patrimonio archeologico locale, un turismo che ha visto la partecipazione, in turni di una o due settimane, di circa 600 giovani di età compresa tra i 18 ed i 30 anni e provenienti da tutto il mondo.
I giovani si impegnano in attività di ricerca da 20 a 40 ore settimanali ed usufruiscono di attività didattiche e di animazione, tra cui brevi corsi di disegno e fotografia archeologica, con lezioni introduttive sulle tipologie litiche e ceramiche della Sicilia, sul trattamento dei reperti, sulla storia e sul contesto locale. Si effettuano anche escursioni ai siti nei pressi di Campobello di Licata di straordinaria importanza come la Valle dei templi di Agrigento, il Monte Saraceno e la città barocca di Naro.




Commissione Europea, Direzione generale dell'Istruzione e della cultura
Regione Siciliana
Comune di Campobello di Licata
Gioventù in azione
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