Valorizzazione del territorio

Parco antico Iachinu Filì

La scoperta

La scoperta del sito di Iachinu Filì si deve alla segnalazione di Giuseppe la Rocca; un appassionato del luogo che durante le ricerche archeologiche del progetto Kalat ha accompagnato sul posto lo staff di ricerca del progetto.

Le prospezioni hanno poi permesso di individuare l'intera area archeologica e le valenze di un comprensorio agricolo sfruttato dalla Preistoria, di cui un'importante testimonianza costituiscono i materiali archeologici rinvenuti in superficie.

La datazione dei rinvenimenti attribuibili alla fase preistorica è stata confermata dai risultati di uno scavo stratigrafico, scaturito dalle attività di ripulitura e di valorizzazione dell'area. Lo scavo ha consentito di attribuire alla fase di Castelluccio, dell'antica Età del Bronzo, le tombe a grotticella della necropoli.