Valorizzazione del territorio
Mostra permanente
La mostra mette a disposizione dei fruitori il patrimonio di esperienze e di dati raccolti con le attività del Progetto Kalat. Si articola attraverso un percorso di visita interattivo ed offre la possibilità di effettuare attività ludico-didattiche sull’archeologia, all’interno del laboratorio all’uopo allestito.
Le visite guidate alla mostra ed al Parco antico di Iachinu Filì e le attività di laboratorio potranno essere prenotate contattandoci.
Percorso di visita:
1 - Sezione introduttiva
La sezione introduttiva contiene informazioni sui dieci anni di vita del progetto Kalat e presenta le principali attivita avviate dall'Archeoclub. Si tratta di campi internazionali di archeologia e di tirocini teorico pratici, con i quali ha indagato il 65% del territorio ed ha individuato oltre 126 nuove aree di interesse archeologico, tra cui necropoli ed aree abitative risalenti al periodo preistorico, greco, romano, bizantino e medievale. L'attività di ricerca finalizzata alla realizzazione della carta archeologica del territorio è stata condotta con la consulenza scientifica del Corso di Laurea in Beni Culturali Archeologici dell'Università di Palermo (sede di Agrigento), della Soprintendenza di Agrigento ed in convenzione con il Comune di Campobello di Licata.)
Ha realizzato inoltre progetti nell'ambito del Servizio Volontario Europeo, scambi giovanili e la valorizzazione del Parco antico di Iachinu Filì, facendo ampio ricorso al volontariato locale ed internazionale; ha gestito il Punto Locale Decentrato della rete europea Eurodesk per il comune di Campobello di Licata; ha svolto attività didattiche per le scuole locali.
Activité archéologique
Attività di ricognizione del territorio di Campobello di Licata grazie alla quale è stato possibile mappare gran parte del territorio ed individuare nuovi siti archeologici.
Carta delle aree ricognite a Campobello di Licata
Grazie a campi internazionali di archeologia e di tirocini teorico pratici è stato ricognito il 65% del territorio e sono stati individuati oltre 126 nuove aree di interesse archeologico, tra cui necropoli ed aree abitative risalenti al periodo preistorico, greco, romano, bizantino e medievale.
Parco antico Iachinu Filì
Particolare attenzione è stata rivolta alla realizzazione del Parco antico di Iachinu Filì, recuperando con l'aiuto di centinaia di volontari una suggestiva necropoli dell'età del Bronzo. L'area è stata individuata valutando e comparando le aree archeologiche rinvenute in base ai criteri di immediata fruibilità, presenza di strutture archeologiche e suggestione paesaggistica.
2 - Storia e geologia del territorio
La sezione contiene informazioni sulla storia e sull'ambiente del Comune di Campobello di Licata, oltre ad un quadro cronologico, dal paleolitico al medioevo, delle culture che hanno interessato la Sicilia centro-meridionale.
Carta geologica del territorio di Campobello di Licata
La zona si presenta collinare con una serie di dorsali, principalmente formate dalle serie evaporitiche messiniane, interposte da ampie vallate, dove si evidenziano i depositi argillosi Tortoniani ed i terreni Quaternari.
Vista dal Parco antico
Tipico paesaggio collinare di Campobello di Licata. Alla sera è possibile godere di bei tramonti osservabili dal Parco antico Iachinu Filì.
3 e 4) Metodologia archeologica/Plastici tridimensionali
Si passa alla sezioni 3 e 4 sulla metodologia della ricerca archeologica, dove vengono illustrate le diverse fasi di una ricerca con l'esposizione di pannelli e di plastici tridimensionali che riproducono: la stratigrafia, lo scavo archeologico, la visibilità ed i cambiamenti del paesaggio.
Metodologie archeologiche
Questa sezione della mostra, attraverso dei pannelli illustrati, aiuta ad approfondire la conoscenza sulle metodologie archeologiche.
Photo: Giovanni Amato
Fasi archeologiche
Plastico tridimensionale che esprime a vari livelli le diverse stratificazioni dei relativi periodi storico-archeologici, partendo dal presupposto che la stratificazione archeologica è una raccolta, anzi meglio un'antologia dei paesaggi del passato.
Photo: Giovanni Amato
5 e 6) Valenze culturali del territorio/Parco antico di Iachinu Filì
Le sezioni 5 e 6 sulle valenze culturali del territorio illustrano le tipologie litiche, ceramiche e sepolcrali riscontrate durante le ricognizioni effettuate nel territorio di Campobello di Licata oltre ad un modello tridimensionale di tomba preistorica castellucciana, con il dromos, oltre ad una serie di pannelli sulle tombe preistoriche e sulle piante tipiche del parco antico di Iachinu Filì.
Di seguito qualche esempio delle ceramiche antiche attestate nel territorio di Campobello di Licata.
Ceramica Castellucciana
Ceramica d'impasto di età preistorica. La facies di Castelluccio è caratterizzata da una ceramica dipinta con linee brune o nerastre su un fondo giallino o rossastro, le cui forme e i cui motivi decorativi presentano scarsa varietà e si ripetono con grande frequenza.
Vaso a clessidra da Castellana, La grotta Ticchiara, 1997.
Ceramica Attica
Ceramica di età greca. Importata in Sicilia da Atene è caratterizzata da una pregevole fattura, riscontrabile sia nell'eleganza delle forme vascolari sia nella brillantezza della vernice di rivestimento. Si possono distinguere tre tipi di produzione differenti: la ceramica a figure nere su fondo rosso (vedi foto), la ceramica a figure rosse su fondo nero e la ceramica a vernice nera, priva di decorazione figurata.
Cratere con Dioniso, satiri e menadi dal Museo di Agrigento, da Veder Greco, 1988.
Ceramica Invetriata
Ceramica d'età medievale comprendente i vasi destinati alla tavolaed al consumo dei cibi o alla conservazione degli alimenti, ricoperti da una vernice a base di piombo o di stagno. Tra le invetriate piombifere si possono distinguere quelle monocrome verdi, verdi a decorazione solcata (vedi foto), quelle con decorazione a motivi geometrici, vegetali o zoomorfi in bruno, verde, giallo.
Frammento da Agrigento, da L'età di Federico II, 1990.
7) Laboratorio per attività ludiche e didattiche
Infine, il laboratorio è la sede delle attività ludico-didattiche sull'archeologia, dove, giocando, sarà possibile imparare a conoscere l'arte nella preistoria, come si effettua una ricerca archeologica e l'immenso valore storico, artistico, archeologico e naturalistico che presentano i siti minori della provincia di Agrigento.
Photo: Giovanni Amato




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Gioventù in azione
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