Archeolodida

Laboratori didattici

Come si effettua una ricerca archeologica

L'obiettivo delle attività è fare interagire i visitatori, sia in aula che sul campo, con le diverse fasi di una ricerca archeologica e le principali metodologie di ricerca del Survey e/o dello scavo, attraverso esperienze dirette, simulazioni, lezioni frontali ed anche attraverso plastici tridimensionali sulle attività di ricognizione per l'analisi dei 5 gradi di visibilità dei terreni, sullo scavo archeologico e sulle differenti tracce lasciate nei diversi periodi storici.

Vengono anche mostrate le metodologie per il trattamento dei reperti come la fotografia ed il disegno archeologico, il consolidamento e la conservazione dei manufatti. Durante i laboratori viene indagato in particolar modo il metodo denominato Stratigrafico, mostrando la differenza tra gli strati archeologici in base alle variazioni di colore, di consistenza e di composizione.

L'altra sezione invece mostra gli elementi di interesse archeologico rinvenuti nell'area di Campobello in cui negli anni scorsi sono state svolte delle lunghe attività di ricerca archeologica che hanno portato alla scoperta di oltre cento siti archeologici che dal punto di vista cronologico iniziano nella fase di passaggio tra l'Eneolitico finale e l'età del Bronzo antico.
I partecipanti potranno inoltre imparare a riconoscere reperti e siti di età greca, romana e medioevale.

Il laboratorio fa rivivere ai partecipanti il fascino della ricerca archeologica, mostrando al contempo le più aggiornate metodologie di ricerca nel settore del survey, dello scavo, della ricerca d'archivio, dell'archeologia dell'architettura, la lettura della stratigrafia, la schedatura, l'analisi tipologica, l'archeometria; i sistemi di datazione e gli indicatori cronologici: C14, dendrocronologia, termoluminescenza, ecc.

Il laboratorio, essenzialmente didattico ed interattivo prevede una sezione sulle metodologie ed una sugli elementi culturali del territorio.