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Erice Mozia Paceco Segesta Seline Selununte Trapani Velderice Zingaro

Lo Zingaro

La Riserva naturale orientata dello Zingaro è la prima istituita in Sicilia (1600 ha) e si estende per sette chilometri sulla costa settentrionale della Sicilia Occidentale, tra San Vito lo Capo e Castellammare del Golfo.
E' una serie continua di declivi montuosi che degradano fino al mare, disegnando tra gli alti strapiombi, delle piccole baie collegate da stretti sentieri che si inerpicano tra i dirupi, in uno tra i lembi più incontaminati del Mediterraneo.

In questa zona nidificano una quarantina di specie di uccelli tra cui il falco pellegrino, l'aquila del bonelli, poiane, gheppi e nibbi reali ed altri volatili inclusi nella lista delle specie in via di estinzione. Numerose sono le volpi e gli istrici. L' ambiente, ricco di piante endemiche e rare altrove estinte o in pericolo di estinzione, è un'oasi di biodiversità. La palma nana , che cresce spontanea punteggiando ogni pendio ed ogni anfratto dello Zingaro, è il simbolo della riserva.

Nella Grotta dell'Uzzo situata al centro della Riserva è localizzato un sito preistorico di grande importanza.

Di grande suggestione la Torre dell'Uzzo , su una ripidissima scarpata e la tonnarella.

Nei pressi, di notevole interesse e fascino, sono il minuscolo borgo di Scopello , sviluppato attorno alla corte dell'omonimo Baglio, con le botteghe di artigiani che lavorano la ceramica, e la vecchia tonnara che si apre. Sulla vista di due splendide torri costiere con i suoi magazzini e le sue attrezzature, in una stretta gola dominata dagli splendidi faraglioni, in quello che fu l'antico centro di Cetaria prima e di Iscubul Iakut dopo

 

 

 

Archeoclub di Campobello di Licata 2007
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