
|

|
Per contattarci:
Centro Polivalente
Via Trieste 1, 92023
Campobello di Licata (AG) Sicilia, Italia
campi@kalat.org
Tel/Fax (Ufficio):
+39 (0)922.883508 |
| Photo Admin
|
Il progetto Kalat |
In Arabo, "Qalat" significa: "castello", "luogo fortificato".
Tale termine é presente in molti toponimi della Sicilia occidentale: Caltanissetta, Calatafimi, Caltabellotta....
Il Progetto Kalat dal 1995, attraverso la organizzazione di Campi Internazionali di Archeologia, ha sviluppato un' ampia attività conoscitiva delle risorse archeologiche della Sicilia Centro Occidentale, realizzando mappe tematiche, con lo scopo di valorizzare le risorse culturali e naturali del territorio per la creazione di nuovi itinerari turistici.
Attraverso la collaborazione di oltre 900 giovani, studiosi, esperti e ricercatori coinvolti in vacanze di ricerca, di studio e di lavoro e grazie al coinvolgimento di Università, Enti locali, Enti no-profit, aziende private, sono state compiute attività di:
- ricerca archeologica di superficie e di scavo;
- valorizzazione e recupero ambientale;
- promozione turistica e divulgazione internazionale;
- formazione e valorizzazione delle risorse umane;
- interscambio culturale tra giovani italiani e stranieri.
Contesto
I Campi del Progetto Kalat si svolgeranno nelle contrade rurali di Campobello di Licata, fondata come borgo feudale nel 1681.
E' una delle zone archeologicamente più interessanti d'Italia, vicino Agrigento. L'area fu contesa per secoli da Greci, Romani, Arabi, Normanni, Svevi, Angioini e Aragonesi. Numerose sono le chiese e i palazzi, che si mostrano soprattutto con le ricche forme tipiche del Barocco Siciliano.
Per la posizione centrale in Sicilia ha sempre avuto un ruolo importante
per le antiche civiltá e si presenta estremamente ricca di resti archeologici.
Nella zona frequentata sin dal Neolitico si trovano numerosi siti dell'etá del Bronzo, di etá Romana ed Araba.
Nei pressi di Campobello di Licata di straordinaria importanza sono:
- la Valle dei Templi di Agrigento;
- i resti del centro indigeno ellenizzato di Monte Saraceno;
- la cittá Barocca di Naro;
- la cittá di Licata.
Campobello di Licata ha ormai da tempo assunto l'aspetto di "Città d'Arte" per le numerose opere degli artisti Silvio Benedetto , Olga Macaluso e Silvia di Blasi, che si sono cimentati nella realizzazione di piazze, spazi verdi attrezzati, fontane, sculture, ceramiche e murales.
Un'opera grandiosa è la Valle delle pietre dipinte dove è stata raffigurata la "Divina Commedia " di Dante, su 110 massi di travertino . |
|
|